Florence (Italy)
+39 (055) 308 308
sc@santuccitecnologie.com

Beghelli – La “staffa di derivazione” che semplifica la vita

Il Servizio è una prestazione professionale

Beghelli – La “staffa di derivazione” che semplifica la vita

MODULA BEGHELLI
La “staffa di derivazione” che semplifica la vita
Beghelli introduce nel mondo dell’impiantistica elettrica una innovazione
progettuale tesa a cambiare radicalmente, semplificandolo e velocizzandolo, il
modo di installare un apparecchio di illuminazione di emergenza
.


L’azienda bolognese ha brevettato una staffa di montaggio che incorpora in
sé una scatola di derivazione multifunzione, ossia una staffa rapida in cui c’è
già tutto lo spazio che occorre per i cablaggi dell’impianto, in modo che non sia
più necessario posizionare le tradizionali scatole di derivazione per collegare la
lampada.
Modula Beghelli è sia staffa che scatola di derivazione, un unico oggetto che
permette di ridurre i tempi di installazione del 50%. Rende possibile effettuare
comodamente qualsiasi cablaggio, compreso quello passante, e di
collegare tubi, pressacavo e canaline di ogni tipo.
Ulteriore elemento innovativo della “staffa di derivazione” è che questa si sdoppia
e contiene in sé due staffe differenti: una parte utilizzabile nel settore terziario
(IP65 o IP42), l’altra ha il vano interno di dimensioni calibrate per utilizzo in
ambienti industriali (IP65).
La fase di installazione di Modula è facilitata dalla presenza di una bolla di
livello integrata, che ne velocizza le operazioni di montaggio. Mentre il
cablaggio degli apparecchi è facilitato dalla morsettiera estraibile, che
semplifica la connessione dei cavi aumentando lo spazio di alloggiamento.
Sulla staffa di derivazione gli apparecchi si installano con un semplice ed efficace
sistema di connessione meccanica ed elettrica a scatto, il bloccaggio e lo
sbloccaggio a scatto rendono agevoli anche le eventuali operazioni di
manutenzione.
Modula è chiamata così perché progettata al servizio della semplicità di
installazione e della modularità. Consente infatti l’accesso immediato al vano
tecnico dell’apparecchio permettendo di gestirne e modificarne le funzioni,
senza dover aprire l’apparecchio stesso.
All’interno della staffa possono essere effettuate tutte le programmazioni
necessarie: regolazione dell’autonomia (1h – 1,5h – 2h – 3h), del flusso luminoso
emesso (compreso versioni HT) ed impostare il tipo di funzionamento in
emergenza (SE o SA).
Sempre all’interno del box Modula inoltre è possibile connettere diversi “moduli”
per variare il sistema di diagnosi e comunicazione dati. Uno stesso
apparecchio di emergenza inserendo il relativo modulo può passare da
Cablecom a Logica LG, Logica FM, DALI o da sistema di controllo per apparecchi
autoalimentati (CT) a sistema di controllo con batteria centralizzata (CTS).
In Modula c’é lo spazio anche per una batteria aggiuntiva Booster che
consente di aumentare il flusso luminoso fino ad un 50% in più, oppure, quando
necessario, può sostituire la batteria primaria del’apparecchio qualora esausta o
danneggiata.
Modula può integrare i moduli di segnaletica: il Modulo Orma, un microproiiettore
laser che proietta al suolo una freccia verde luminosa orientabile per indicare le
vie di fuga, e il Modulo Luce sopraporta, un microproiettore a luce bianca
progettato per evidenziare la via di fuga sottostante l’apparecchio.
Pratica Modula e Modula Matrix sono gli apparecchi di emergenza che si
installano con la “staffa di derivazione” Modula.

Tags: , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Call Now ButtonChiama ora